L’estate in Friuli-lezioni di orticultura e libri

cancello Friuli

cancello Friuli

L’estate in Friuli era ricca di lezioni di orticultura e libri.
Mia nonna non tollerava che si stesse con le mani in mano. Del resto c’era molto da fare: un fiume ghiacciato da guadare (e qualche pesce minuscolo da pescare), boschi ricchi di fragole, frutta e ciclamini e le sue infinite lezioni sulle rose, sulle verdure e sugli animali della terra.
Spesso pioveva a dirotto per giorni, ma aveva pensato anche a questo.

ortensie friulane

ortensie friulane

Appena arrivata (stanca, depistata dal completo cambio di clima) mi faceva vedere la pila di libri che aveva preparato nei mesi, alcuni regalatigli, altri acquistati, altri barattati con le verdure dell’orto.
Ho scoperto Proust, la Dickinson, ma anche Renoir e gli Impressionisti.
Certo mi assaliva lo sconforto (i libri erano sempre tantissimi), che durava poco perche’ tutto sommato la stagione non mi e’ mai piaciuta: troppo calda, troppa luce, tanti infiniti giorni davanti a me.
D’estate mi annoiavo, il mare mi stancava dopo pochissimi giorni: meglio le sue lezioni e i suoi libri!

dicondra

dicondra

Le lezioni di botanica erano fatte di silenzio: ascoltare e non interrompere. Pero’ mia nonna aveva un potere di fascinazione notevole e io ero una bambina silenziosa. Un binomio perfetto.

Ogni volta che ho bisogno di pensare qualcosa di nuovo, con la mente vado a quella casa, alla soffitta buia e calda con la pioggia che batte sul legno, ai libri affastellati da leggere.
E’ il mio luogo, quello. A cui ogni anno ritorniamo tutti in famiglia.
Lo avete voi un luogo del passato che vi da’ l’energia giusta per il cambiamento?

ortensie a seccare

ortensie a seccare

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