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Posted by on Mar 11, 2013 in Good News | 1 comment

Crowdfunding: Art Supplies for Abstract painting online course

Crowdfunding: Art Supplies for Abstract painting online course

abstract painting

abstract painting

Cos’e’ il crowdfunding? come dice wikipediaIl crowd funding o crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) e’ un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone ed organizzazioni. E’ un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse. Il termine trae la propria origine dal crowdsourcing, processo di sviluppo collettivo di un prodotto. Il crowdfunding si puo’ riferire a processi di qualsiasi genere, dall’aiuto in occasione di tragedie umanitarie al sostegno all’arte e ai beni culturali, al giornalismo partecipativo, fino all’imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica...’

Il Crowdfunding

Ho scoperto il crowdfunding un mese fa, quando cercavo su internet il modo per trovare finanziamenti al corso online del MoMA sull’Abstract painting.
Volevo assolutamente iscrivermi per sperimentare una via dell’Arte che conosco poco e sperimentare nuove forme e studiare meglio i colori. So che puo’ servirmi per la mia crescita artistica, so che imparero’ molte cose, confrontandomi con una classe internazionale e magari migliorero’ la mia conoscenza dell’inglese, oltre che un nuovo modo di studiare. Ci saranno infatti compiti settimanali che saranno discussi con la classe e col professore.

Il Corso online

Il corso dura dieci settimane e ha un costo di 350 dollari piu’ il materiale (Art Supplies), sostanzialmente libri, colori, tele, medium ecc.
Tutti materiali che negli anni ho abbandonato, prediligendo il disegno e la scultura. Si trattava insomma di trovare fondi per sostenere il progetto e ho trovato diverse piattaforme che incentivano la raccolta di denaro per i progetti piu’ svariati, da quelli umanitari alla pubblicazione di un libro al sogno di seguire corsi all’estero e cosi’ via.

Le piattaforme di crowdfunding

Le piattaforme piu’ grandi spesso non supportano residenti fuori dall’Inghilterra o dagli Stati Uniti, ma cercando ho trovato una piattaforma internazionale che ti supporta fin dal primo momento, indiegogo.com.
Ho avviato il progetto Art Supplies for Abstract painting online course, scaricando la loro guida all’uso e seguendo i loro consigli. Per esempio non sapevo che esistono diversi tipi di raccolta fondi: il flexible, dove raccogli il denaro anche se non raggiungi l’obiettivo, e il fixed, dove ti prefissi un obiettivo e se non lo raggiungi ridai i soldi ai tuoi mecenati.
Chiaramente loro ti consigliano il flexible, anche perche’ la cifra che tu richiedi (il minimo e’ 500 euro, a proposito, ci sono diverse valute che puoi scegliere, dollaro, dollaro canadese, euro, sterlina e cosi’ via e devi avere anche un account paypal come presupposto minimo) deve comprendere una serie di cose: se il tuo obiettivo va in porto loro prelevano il 4% di tasse, se non va in porto il 9% di tasse. Devi aggiungere anche altri costi.

Come funziona

Ma procediamo per ordine.
Tu richiedi una cifra per il tuo progetto, cosa dai in cambio? nel mio caso quello che creo ma potrebbe anche essere il libro che hai scritto e per cui hai chiesto il denaro oppure essere menzionato in un blog o fare parte di una dedica.

Ogni benefattore/mecenate puo’ scegliere di donare anche un solo euro ma se la cifra e’ piu’ alta, poniamo dieci euro o quindici sino ad arrivare a cento o mille… chiaramente donerai qualcosa che ha un valore superiore: ogni donazione e’ un ‘perk’. Se un ‘perk’ e’ un oggetto fisico che devi spedire, devi mettere in conto anche il denaro che ti occorrera’ per spedire l’oggetto.
In sostanza la cifra finale che vedi non sara’ netta ma dovranno essere detratte tutta una serie di spese e tasse. Quindi all’origine quando crei un progetto devi pensare a una cifra che comprenda un po’ tutto e che non ti faccia perdere denaro ma anzi dovra’ coprire tutto il tuo progetto di crowdfunding.
Puoi scegliere inoltre quanto far durare il progetto, il tempo massimo sono sessanta giorni, tre settimane sono poche, amenoche’ hai un grande supporto della rete o il progetto e’ gestito da piu’ persone.

Il primo tentativo

Ne ho iniziato uno in febbraio per coprire sottoscrizione e materiali, non e’ andato a buon fine per una serie di ragioni. Primo fra tutti essermene accorta tardi dell’esistenza del crowdfunding, tre settimane sono state poche… poi scontrarsi con la novita’ fra le persone che mi conoscono sui social network: alcuni non hanno risposto, altri mi hanno detto che era inutile, altri ancora che vedevano il progetto come una cosa assurda. Ma altri invece hanno splendidamente risposto al messaggio.

Lo shop su etsy

A fianco del progetto su indiegogo ho offerto uno sconto sul mio shop etsy (che esiste tuttora) e il fallimento non e’ stato piu’ tale:tra lo shop e indiegogo ho coperto l’iscrizione al corso e il 9 marzo mi sono iscritta!

Il nuovo progetto

Ok, un piccolo passo, mi manca tutto il materiale e il libro ‘vivamente consigliato’ che quindi acquistero’… ma non demordo e ho aperto un nuovo progetto con nuova arte da offrire ai miei mecenati… vuoi essere tu il prossimo? mi dai una mano a pubblicizzare? Durante le dieci settimane scrivero’ del corso: come procede, cosa facciamo, i commenti e cosi’ via.

Intanto questo e’ il mio progetto di crowdfunding, magari puo’ servire anche a te!

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Stefania Morgante

Italian artist, original painter, sculptor and photographer, I have several experiences as a theatre editor, teacher of Drawing at school and advertising designer. - Connect with Stefania on Google+

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1 Comment

  1. Davvero interessante!Non immaginavo ci fosse tutto questo nel e dietro il crowdfunding. Naturalmente è un’idea fantastica che approvo in pieno.Grazie per la spiegazione, consigli e riflessioni, facciamo tesoro per diffondere questa iniziativa di supporto all’arte o al resto.Sono contenta che tu abbia raggiunto il primo step e sia partita col secondo.In bocca al lupo!

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